corona boreale

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Allevamento Amatoriale di Gatti delle Foreste Norvegesi -Norwegian Forest Cats

ALLEVAMENTO AMATORIALE, CIOE’?

Dopo alcuni anni, ritengo opportuno approfondire e chiarire alcune cose in merito a quello che viene definito ALLEVAMENTO AMATORIALE.

norvegeseMolte delle persone che mi hanno contattato, mi hanno posto domande quali:

Avete un corriere che consegna gatti in tutta Italia?
A che ora aprite?
Vorrei un gatto bianco o nero o tigrato per domani, me lo può consegnare?
Mi scusi, potrebbe portare i suoi cuccioli a casa mia? così posso scegliere..
Vorrei un cucciolo di un mese, è pronto? Sa più piccolo è e più mi piace.
Quanto costa? (alcuni chiedono solo questo)
Vorrei una femmina ma per ragioni di principio non la faccio sterilizzare, non voglio farla soffrire, quindi quanto costa?
norvegeseIdem, vorrei un maschio ma per ragioni filosofiche, o solidarietà maschile?,  non lo faccio castrare, a quanto viene via?
Prendo un maschio così lo faccio accoppiare…. (mi tocca chiedere: con chi scusi??)

Guardi, quella femminuccia mi piace moltissimo, vengo domani alle ore 14, per vederla, Arrivo in treno, mi aspetti eh. La stessa persona ha poi preso un micio altrove, cosa assolutamente legittima, ma senza preoccuparsi di avvertire. E’ una cosa che accade molto spesso quando vengono presi numerosi contatti, o telefonici o via mail, e poi chi cerca il micio, fa confusione. Capita perciò che chi cerca micio richiami più volte o che, appunto, non dia ragguagli, cosa che ritengo educata, soprattutto se è stato preso un appuntamento..

norvegeseALLA DOMANDA PIU’ RICORRENTE, CIOE’ QUANTO COSTA UN CUCCIOLO, C’E’ UN’UNICA RISPOSTA: QUANTO VALE UN AMICO? UN AMICO HA UN VALORE ENORME E CHI SCEGLIE UN CUCCIOLO STA SCEGLIENDO UN AMICO, CHE MOLTO PROBABILMENTE SARA’ TALE PER TANTI ANNI. A DIFFERENZA DI UN AMICO UMANO. E’ comunque corretto spiegare che un cucciolo di razza ha un valore particolare. Questo non preclude per alcun verso lo stesso valore affettivo del micio meticcio o trovatello. Semplicemente sottolinea la ricerca di chi fa nascere alcune cucciolate con l’accoppiamento di 2 genitori scelti tra altri, presi in allevamenti garanti della purezza e della buona salute del cucciolo. Le stesse garanzie diventano il decalogo, in base al quale, per effetto domino, il successivo possessore dei gatti adulti accoppiati, è tenuto ad occuparsi e preoccuparsi nei confronti dei gatti genitori e dei rispettivi cuccioli, di certificarne la salute, la cura, la purezza, l’assenza di malattie al momento in cui avverrà la separazione dal cucciolo ma anche in seguito. Ci si rende garanti nei confronti di chi sceglie un proprio cucciolo. Ora tutto questo rappresenta un impegno serio e ha dei costi talvolta elevati. Il luogo in cui vive chi alleva rappresenta una variabile nei costi veterinari, di mantenimento, di cura.
norvegesePer questo, mi sono trovata in imbarazzo davanti ad alcune richieste totalmente fuori posto. Avere un micio con pedigree non è semplicemente un vezzo. E’ una scelta, anche quando si sceglie un gatto di razza per compagnia. Vuol dire che si apprezzano le caratteristiche di quella determinata razza (le caratteristiche delle varie razze sono ampiamente descritte sia su internet, nei siti che navigando attirano l’attenzione, nei portali dedicati agli animali, nei siti di animali suggeriti per pet-therapy, nelle riviste, insomma, la possibilità di ricavare informazioni , caratteristiche e ragguagli relativi ad una particolare razza sono veramente infinite. Non in ultimo, c’è poi l’eventuale consulenza del proprio veterinario. La razza del Gatto delle Foreste Norvegesi è indicata anche in casi, appunto, di situazioni familiari complesse.norvegese E’ un fantastico partner per pet-therapy. Capirete quindi che in questo ruolo, un fattore di estrema importanza, è il carattere, e il carattere è il risultato degli accoppiamenti messi in atto, poiché è ereditario. E’ però suscettibile di influenzamenti dell’ambiente (apprendimento esterno) in cui è vissuto il cucciolo. E la mia esperienza mi ha portato ad individuare la presenza della memoria “da cucciolo” nel gatto adulto, oltre che aver individuato che in alcuni soggetti si interviene in modo piuttosto importante, a livello caratteriale, successivamente, cioè da quando il cucciolo cambia casa, abitudini, odori, luoghi e così via. Il rapporto che si stabilirà tra il nuovo essere umano che il cucciolo sceglierà come partner di riferimento, sarà fondamentale nell’evoluzione del carattere del micio che dunque potrà diventare un gatto adulto molto solido ed affettuoso, se prima magari era un po’ timido o schivo, o viceversa, indurre nel gatto adulto, che era un cucciolo fiducioso, pieno di entusiasmanti affettuosità..un comportamento diffidente, schivo o comunque poco interattivo e poco fiducioso.
norvegeseQuesti cambiamenti spesso costituiscono delle variabili anche rispetto a fattori ambientali e di stress che possono poi condurre a malattie (talvolta importanti). Lo stress, come per gli essere umani, provoca alterazioni nell’equilibrio del sistema immunitario. Qualora si verificasse una situazione di immuno-depressione, si apre la porta ad una serie di malattie virali o batteriche che potranno essere decisamente problematiche per il gatto.

Per questo vengono chieste informazioni le più varie e disperate prima di affidare un cucciolo, e in egual misura vengono fornite una nutrita serie di indicazioni e di suggerimenti, proprio per preservarne la buona salute e il buon carattere.

Allora, arriviamo a delle conclusioni, per quanto possibile.
La varietà delle domande e dei personaggi da cui sono stata contattata, esiste anche perché il mondo è vario, ed è bello anche per questo. Non si può non notare che alcune di queste domande, sfiorano una ridente ironia. Sembrano, involontariamente, il repertorio di un umorista di Zelig.

cuccioliMa credo che, la stranezza di alcune di queste domande, in realtà nasca da una confusione di fondo.
In concreto, chi sa esattamente cosa sia un Allevamento Amatoriale o nel mio caso La famiglia dei gatti norvegesi di Paola? Da cosa si differenzia rispetto ad un negozio? Allevamenti non amatoriali ma commerciali, come si distinguono?

E come ci si orienta anche tra una miriade di allevamenti definiti “Amatoriali”?

Vediamo quindi che molte di queste domande, per quanto bizzarre, in fondo sono giustificabili. La spiegazione è semplice. Strano ma vero.

norvegesiUn Allevamento Amatoriale non è altro che: un nucleo familiare, appassionato di gatti, cani, pappagallini o altro ancora, che decide di far accoppiare inizialmente 2 esemplari per poter vivere l’esperienza di una prima cucciolata. Spesso, quindi, si tratta di un inizio dettato solamente dal desiderio di assistere al crearsi di una coppia che avrà dei cuccioli. La nascita dei piccoli è oggettivamente una esperienza straordinaria, emozionante.

In questo caso, splendidi Gatti delle Foreste Norvegesi, hanno la possibilità di accoppiarsi, nella casa in cui abitiamo e in cui viviamo insieme ai nostri amici gattoni.

cuccioliNel caso dei Gatti Norvegesi, si mette in moto inevitabilmente, il meccanismo della ciliegia. Vale a dire: un Norvegese tira l’altro. Quindi, se all’inizio siamo partiti con una coppia, è possibile che in tempi rapidi, la coppia diventi.. una coppia allargata. I Norvegesi con cui decidiamo di convivere aumentano. Spesso occorre auto imporsi un numero massimo, oltre al quale assolutamente non andremo. Questo limite si impone per vari motivi, un po’ per le dimensioni della nostra casa, un po’ per l’impegno nel quale ci coinvolgono i nostri amici baffuti, un po’ perché le nostre entrate spesso e volentieri non ci permettono di provvedere al meglio, alle cure, alla salute e al mantenimento nostro e della nostra famiglia Norvegese, nel momento in cui diventasse eccessivamente “allargata”. La mia esperienza è che, prendermi cura seriamente dei miei gatti, è un’esperienza straordinaria, unica, a cui non avrei mai voluto rinunciare, ma anche assai impegnativa e costosa.

Questa invasione Norvegese, ve lo posso garantire, non è sempre motivata da motivi di “guadagno”. Un esempio? Eccolo: marzo 2008, ho ancora 3 piccini con me a cui trovare una bella famiglia. Ho cercato di fare tutto il possibile per gli altri miei bimbotti. Avrei voluto fare nel mentre alcuni test mancanti a 3 dei miei gattoni, ma non posso. Ho 100€ sul conto..e devo arrivare a fine mese…che ne è stato dei soldini ricevuti???? Non sono bastati a coprire minimamente quanto avevo già speso per i miei piccoli e per i miei adulti. Questo è quanto.

norvegeseAllevamento Amatoriale= una, due persone, una famiglia con o senza bimbi, che per passione o per caso, incontra questa splendida occasione di ospitare almeno una coppia di animali e di seguire l’esperienza della nascita di questi piccoli, tenerissimi cuccioli e di vederli crescere. E’ un’esperienza impagabile. La definisco: una Magìa che riesce ad avvolgere la nostra casa..

Trovo ci siano mille e una cosa da imparare dai nostri amici animali.

Allevamento Amatoriale = una casa, comoda, accogliente, pulitissima, gioiosa, piena di giochi. In questa casa ci abitiamo noi umani insieme ai nostri felini. Personalmente lascio ai miei gatti la possibilità di avere tutta la casa a disposizione, senza porte chiuse o spazi per loro inagibili.

Allevamento Amatoriale = un luogo dove è facile avere ospiti a qualunque ora! La curiosità e la gioia di vedere i musetti dei miei meravigliosi Norvegesi invoglia amici, genitori, parenti etc. etc. ad auto invitarsi spesso e volentieri, soprattutto se ci sono i cuccioletti. Vedo che molte delle persone che ho attorno, desiderano partecipare a tutto questo.

norvegeseIN ULTIMO:
ALLEVAMENTO AMATORIALE = leasing con il Veterinario di fiducia e con una buona Clinica Veterinaria, TEST  una volta adulti, o comunque sicuramente dopo i 6-7 mesi, come minimo, di FiV e FeLV, Emocromo completo (da ripetere, se la provenienza di un nuovo cucciolo non è, a notro avviso, sufficiente a rasserenarci), HCM e PKD, resi necessari negli ultimi anni, a causa di problemi riscontrati in alcuni esemplari di Norvegesi, problemi che solo 3 anni fa erano estranei alla razza dei Norvegesi delle Foreste. Ci auguriamo di non dover, a breve, provvedere al controllo anche della displasia all’anca.
Tutti i TEST medici, sono normalmente visionabili, chiedendo all’allevatore di mostrarvi gli originali e i risultati dei controlli effettuati.
Personalmente ritengo utile un controllo a campione con tampone per il  PCR, che sarebbe opportuno ripetere in accordo con il veterinario.

allevamentoOvviamente vaccinazioni e relativi richiami. Personalmente preferisco, in presenza di cuccioli, chiedere la visita domiciliare, per non sottoporre i piccoli ad eventuali rischi. La visita del Veterinario deve essere accurata, auscultazione e palpazione sono obbligatori. Cuore, occhi, naso e respirazione, orecchie, addome, bocca e denti, temperatura e nel caso di cuccioli maschietti.. una controllata ai testicoli, questa è una visita ordinaria eseguita da un veterinario attento.

IN BREVE: SE VENGONO MESSE IN ATTO TUTTE QUESTE AZIONI, ALLEVARE NON E’ FONTE DI GUADAGNO, MA FONTE DI GRANDE IMPEGNO.

ALLA DOMANDA PIU’ RICORRENTE, CIOE’ QUANTO COSTA UN CUCCIOLO, C’E’ UN’UNICA RISPOSTA: QUANTO VALE UN AMICO? UN AMICO HA UN VALORE ENORME E CHI SCEGLIE UN CUCCIOLO STA SCEGLIENDO UN AMICO, CHE MOLTO PROBABILMENTE SARA’ TALE PER TANTI ANNI. A DIFFERENZA DI UN AMICO UMANO. Ripeto questo concetto. Molti NON LO CAPISCONO.

 
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